Share Button
Rodolfo Gnocchi, coordinatore Area Picentina -Fratelli D'Italia - An
Rodolfo Gnocchi, coordinatore Area Picentina -Fratelli D’Italia – An

Si è svolto nella serata di mercoledì 14 Giugno presso la sala convegni del prestigioso Caffè Centrale di Montecorvino Rovella l’incontro dibattito organizzato dal Movimento Civico Prima i Cittadini che ha visto, anche,  la partecipazione  di Fratelli d’Italia. Numerosi i cittadini presenti in sala molto interessati nell’ascoltare i relatori sullo scottante tema dei Rifiuti. Sono intervenuti durante il discorso

Mariano Iodice
Mariano Iodice

il Prof. Mariano Iodice(Presidente del Movimento Civico Prima i Cittadini), Rita De Stefano(Presidente dell’associazione Montecorvino Protagonista), Massimo Paolini(consigliere Comunale di Belizzi) e Rodolfo Gnocchi(coordinatore di zona dell’area picentina per Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale).Non sono mancate le stoccate all’amministrazione Rossomando – raccontano gli organizzatori- il tema è stato trattato in ogni suo merito smascherando di fatto la cattiva gestione dei rifiuti  ed il fallimento di questa maggioranza. Abbiamo sottolineato come il Comune di Montecorvino Rovella, afferma Rodolfo Gnocchi sia debitore nei confronti del consorzio di 750.000 euro e come dopo un piano di rientro sottoscritto due anni fa oggi il debito sia rimasto tale non riuscendo a ridurlo di nemmeno un centesimo. La Presenza di ratti nel nostro comune ha dichiarato Mariano Iodice è un segnale allarmante ciò significa che non è stata presa da parte del’ente nessuna precauzione in merito.rita de stefano L’immediata pubblicazione di un manifesto che annunciava la derattizzazione in paese, conclude Iodice è stato un modo per correre ai ripari dopo la nostra denuncia. Ma quello che ha fatto più scalpore è stata l’analisi dell’ ordinanza del sindaco, datata 1 giugno, analizzata da Rita De Stefano(già assessore all’ambiente del comune di Rovella) dove si leggeva l’esatto contrario di ciò che il regolamento comunale esprime. LA cosa grave, denuncia la De Stefano e’ che l’ordinanza si rifà in epigrafe al regolamento stesso chiaro segnale che chi ha realizzato il testo non ha per nulla letto tale scrittura.

Share Button

NESSUN COMMENTO

Lascia una risposta