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cecilia francese bannerBATTIPAGLIA. Da sempre l’agricoltura è uno dei settori nevralgici dell’economia del centro della piana del Sele, unitamente al settore lattiero-caseario (le famose mozzarelle di Battipaglia) dà da vivere a migliaia di famiglie nella cittadina. Il settore, come quello conserviero, è in forte crisi, con la perdita di centinaia di posti di lavoro, con giovani, che abbandonano la terra e i caseifici per cercare un lavoro altrove ed in altri settori ritenuti più redditizi.

Carmine Pecoraro, Cia
Carmine Pecoraro, Cia

Senza esito, in passato gli appelli di Confagricoltura, Coldiretti, Cia, e altri ad intervenire per risolvere il comparto, Carmine Pecoraro, presidente della confederazione italiana agricoltura, ha più volte lamentato l’eccessiva tassazione per le aziende agricole, e soprattutto nessun aiuto per i lavoratori del settore. Alla vigilia delle elezioni amministrative, i vari candidati a sindaco, consapevoli dell’importanza del settore, hanno inserito nel loro programma una serie di progetti per rilanciare il comparto. Gerardo Motta, Vincenzo Inverso, Ugo Tozzi, Cecilia Francese, Enrico Lanaro, e gli altri aspiranti alla poltrona di primo cittadino, si sono affidati a tecnici ed operatori del settore per cercare di realizzare opere capaci di rilanciare l’agricoltura a Battipaglia. In modo particolare si vogliono sfruttare tutti i finanziamenti previsti dalla regione e dall’Europa, per questo intendono avviare discorsi di collaborazione con Franco Alfieri, sindaco di Agropoli delegato dal governatore De Luca a gestire i fondi dell’agricoltura e con l’europarlamentare Aldo Patriciello che nelle ultime elezioni europee ha raccolto circa 1000 voti di preferenza nella sola Battipaglia. La Cia, con il suo presidente Carmine Pecoraro, ed il consiglio direttivo, ha programmato per i prossimi giorni un incontro-confronto con tutti i candidati a sindaco per conoscere i loro progetti circa il rilancio dell’agricoltura.

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