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di Oreste Vassalluzzo

BATTIPAGLIA. Sono ben dieci i candidati sindaco che sono pronti ai nastri di partenza per le prossime elezioni amministrative. Una situazione, al momento, paragonabile a quella 2008 quando Gennaro Barlotti, la spuntò battendo altri sette candidati. La corsa

Cecilia Francese, candidata a sindaco di Etica
Cecilia Francese, candidata a sindaco di Etica

al “palazzaccio”, per ora, è confermata per Gerardo Motta (con cinque liste civiche), Vincenzo Inverso (#perunnuovoinizio), Cecilia Francese (Etica) e il candidato del Movimento 5 Stelle. Vittoria nel centrosinistra per gli aspiranti candidati sindaco. Con Pietro Ciotti (Comunità, Storia e Futuro), Nicola Vitolo (A717K Battipaglia&Oltre), Carmine Galdi (indipendente nel Pd), Nicola Landolfi (Pd), Enrico Lanaro (Movimento Pro Sindaco), quest’ultimo è un candidato civico che però strizza l’occhio alla possibilità di ottenere il via libera dal centrosinistra. Nell’ambito centrosinistra è da attribuire anche il candidato Gerardo Motta,

Gerardo Motta, candidato sindaco
Gerardo Motta, candidato sindaco

nonostante l’etichetta di civico, pescherebbe nel bacino di voti del governatore della Campania Vincenzo De Luca (appoggiato dal’imprenditore alle Regionali). Il nodo principale resta quello del Pd. La corsa i nomi, che fa storcere il naso al segretario cittadino Davide Bruno, non si ferma. Si sta lavorando, sempre più in maniera seria, alla candidatura del segretario provinciale Nicola Landolfi. Una candidatura, la sua, che metterebbe d’accordo tutti e che escluderebbe anche il ricorso alle primarie interne al Pd. L’ipotesi potrebbe costringere alla ritirata, con una richiesta diretta da

Vincenzo Inverso, candidato a sindaco #perunnuovoinizio
Vincenzo Inverso, candidato a sindaco #perunnuovoinizio

Palazzo Santa Lucia, l’imprenditore Gerardo Motta. Sempre nel Pd attendono la “chiamata” Nicola Vitolo e Pietro Ciotti, entrambi iscritti al partito democratico, che da due anni lavorano sul territorio costruendo programmi e liste elettorali. Tutti pronti a partecipare alle primarie di coalizione, se dovessero esserci. Primarie a cui non guarda l’Udc. Luigi Cobellis in un recente incontro a Battipaglia ha escluso le primarie come «una soluzione politica». In pratica si attende la convergenza della coalizione che ha sostenuto De Luca alle Regionali su un solo nome. Nelle ultime settimane è spuntata, appoggiata da una parte della dirigenza Pd, anche la candidatura dell’avvocato e giornalista Carmine Galdi. E se nel centrosinistra non mancano i pretendenti, il centrodestra è costellato da una serie di variabili con accordi e,

Giuseppe Provenza, coordinatore Forza Italia
Giuseppe Provenza, coordinatore Forza Italia

soprattutto, disaccordi. Cecilia Francese, candidata civica di Etica per il Buon Governo, è proiettata all’accordo con Forza Italia. «Se la Francese dovesse avere una visione omogenea alla nostra linea – si affretta a dire il coordinatore azzurro Giuseppe Provenza -, non ci sono difficoltà all’accordo». Cosa diversa dal candidato Ugo Tozzi. Sul suo nome si è verificato, nelle ultime settimane, un incidente diplomatico che ha allontanato proprio Forza Italia e che ha bloccato l’annuncio ufficiale della sua

Ugo Tozzi
Ugo Tozzi

discesa in campo quale candidato sindaco. Le sue dichiarazione durante un dibattito Tv non sono sfuggite alla dirigenza degli Azzurri e agli stessi responsabili di Fratelli D’Italia. Tozzi ha battuto sul tasto dell’allontanamento dei partiti. Lui che vuole il simbolo di Fdi-An non può parlare da civico. In ogni caso gli equilibri del centrodestra dipendono dagli accordi elettorali che si stringeranno, tra Forza Italia e Fdi-An, per la città di Salerno e per Scafati. Le uniche certezze sono rivolte ai candidati che hanno ufficializzato la loro corsa come Gerardo Motta, Cecilia Francese e Vincenzo Inverso.

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