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cecilia francese bannerBATTIPAGLIA. Caso Asis, l’associazione Cives et Civitas attacca sulla gestione dell’acquedotto comunale affidata alla società. La presidente Emilia Abate chiede un intervento immediato alla commissione straordinaria guidata da Gerlando Iorio per sapere «quali provvedimenti intende adottare in riferimento alle bollette esagerate ed ingiustificate inviate di recente dall’Asis ai cittadini di Battipaglia». La presidente dell’associazione chiede inoltre «quali provvedimenti si intende adottare relativamente alla gestione dell’acquedotto comunale, dal momento che il referendum del 2011 è stata abrogata la norma che consentiva di affidare la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica a soggetti

Gerlando Iorio, commissario straordinario
Gerlando Iorio, commissario straordinario

scelti a seguito di gara ad evidenza pubblica». E l’Asis ha ricevuto in affidamento, dal Comune di Battipaglia, la gestione dell’acquedotto senza nessuna gara ad evidenza pubblica. La procedura venne avviata con la delibera numero 93 del 30 settembre 1998. L’affidamento venne poi perfezionato il 16 febbraio 1999 con la convenzione numero 302. «L’affidamento esterno della gestione dell’acquedotto – scrive l’avvocato Abate -, è avvenuta senza l’espletamento di alcuna gara e senza che il Comune abbia ridotto l’organico di dipendenti al proprio servizio». Per l’associazione Cives et Civitas le bollette dell’acqua sono aumentate proprio da quando la gestione dell’acquedotto comunale è stata affidata all’Asis. «Recentemente – scrive ancora la presidente Abate -, sono state recapitate ai cittadini di Battipaglia bollette dell’Asis di importo esagerato ed ingiustificato. Tali bollette contengono anche l’addebito della depurazione, nonostante sia notorio che la stessa viene eseguita solo parzialmente ed in contrasto con la sentenza numero 335 del 8 ottobre 2008 della Corte Costituzionale». La questione dell’affidamento dell’acquedotto comunale è stata già affrontata in diversi esposti presentati proprio all’attenzione della commissione straordinaria che gestisce il Comune di Battipaglia denunciando sempre lo stesso atteggiamento da parte dell’Asis che chiede ai cittadini il pagamento anche della quota depurazione. E in relazione proprio alla depurazione sul territorio da tempo la candidata a sindaco di Etica Cecilia Francese si è interessata della questione portando avanti una battaglia per favorire la realizzazione dei progetti relativi ai depuratori sul territorio. In particolare fu presentato, proprio nel corso di un convegno, un progetto per l’allacciamento della condotta idrica comunale al depuratore di Belvedere che necessita, tra l’altro, di lavori di ampliamento.

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