Share Button

BATTIPAGLIA. Una sinergia tra i sindaci della Piana del Sele e la Regione Campania. E’ questo il risultato del convegno sull’area di crisi industriale che si è svolto questa mattina presso l’aula convegno-area-crisi1consiliare del Comune di Battipaglia. Presente l’assessore regionale alle attività produttive Amedeo Lepore, la sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, il sindaco di Bellizzi Domenico Volpe, il sindaco di Eboli Massimo Cariello, i segretari provinciali dei sindacati Matteo Buono (Cisl), Gerardo Pirone (Uil), Franco Bisogno (Ugl), Anselmo Botte (Cgil) e i rappresentanti degli imprenditori, Marco Pontecorvo (Confindustria) e Rosario Rago (Camera di Commercio). Presente anche il deputato del Pd Gianluca Benamati, capogruppo alla commissione attività produttive della Camera dei Deputati. La sindaca di Battipaglia Cecilia Francese ha promosso un laboratorio per disegnare insieme ai colleghi sindaci e ai sindacati, in sinergia con la Regione Campania, lo sviluppo dell’intera area vasta della Piana del Sele. Dal canto suo l’assessore regionale Lepore ha posti l’accento su tutte le misure di incentivo alle imprese previste non solo dal governo centrale ma anche dalla stessa Regione Campania. Intanto l’iter per l’inserimento della Piana del Sele nei sistemi di lavoro che otterranno l’area industriale di crisi non complessa è già nella fase finale ed entro il 3 novembre prossimo saranno resi noti da parte del Ministero dello Sviluppo Economico. La Regione Campania ha ottenuto che il 50% del territorio potrà essere inserito nell’elenco delle aree di crisi non complesse. In ogni caso una serie di misure alternative sono previste per favorire lo sviluppo industriale e turistico dell’intera Regione Campania con particolare riguardo alla zona Sud della provincia di Salerno. convegno-area-crisiL’assessore Lepore ha anche assicurato il suo interessamento alla questione dei lavoratori della Btp Tecno che dopo il fallimento dell’azienda hanno deciso di portare avanti in proprio l’attività industriale rilevando lo stabilimento. Un milione di euro sono già pronti per aiutare questo processo che manterrà in vita il sito produttivo della zona industriale di Battipaglia. Sull’area di crisi dice: «Il 3 novembre si saprà dal Ministero la mappa delle aree inserite nel piano». Altra questione è quella del trasporto. Lo stesso Lepore si è reso disponibile a ragionare sull’alta velocità e alta capacità ferroviaria convegno-area-crisi2che non può non essere considerata rispetto al disegno dello sviluppo futuro della Piana del Sele. «Battipaglia diventerà il motore delle idee per lo sviluppo della Piana del Sele – ha affermato la sindaca Cecilia Francese -. In sinergia con le imprese, con i sindaci del territorio e con i sindacati. Insieme disegneremo lo sviluppo e favoriremo le imprese locali che intendono investire e ampliare i proprio siti produttivi sul territorio».

Share Button