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BATTIPAGLIA. Etica per il Buon Governo scende in campo al fianco della sindaca Cecilia Francese. La presa di posizione del movimento civico della prima cittadina segue gli attacchi scatenati prima dall’opposizione in consiglio comunale e poi anche in relazione ad alcuni provvedimenti portati avanti dalla sindaca e dalla sua giunta. In particolare a riguardo delle deleghe politiche gratuite firmate nelle scorse settimane. «La vittoria elettorale di Cecilia Francese, con la sua coalizione, alle elezioni di giugno scorso deve avere davvero rotto equilibri consolidati da tempo nella gestione del potere  nella nostra città – si legge in una nota di Etica -.  Il fatto che dopo decenni alla guida dell’amministrazione di Battipaglia si

Cecilia Francese, sindaca di Battipaglia
Cecilia Francese, sindaca di Battipaglia

trovi una Sindaca che è al di fuori dei vecchi meccanismi di potere, che non è ricattabile sotto nessun punto di vista, che alla politica non deve chiedere nulla, che non ha bisogno di cercare il compromesso per potere governare, la cui onestà morale ed intellettuale non riescono a mettere in dubbio nei anche i suoi detrattori è qualcosa che ha scombussolato l’intero mondo politico cittadino». Gli attivisti del movimento si riferiscono anche all’opposizione in consiglio comunale e a Gerardo Motta. «Solo così si spiega il nervosismo, il livore, l’acredine, l’aggressività cui la nostra Sindaca e la sua Giunta sono stati soggetti in questi primi due mesi di governo – continua la nota -. In Consiglio Comunale parte della minoranza, quella che ancora deve ” digerire” la ennesima  sconfitta elettorale, caratterizzandosi per altro per la assoluta incapacità di entrare nel merito dei problemi, non va oltre la minaccia di denuncia alla Procura, alla Corte dei Conti e sperando che non si voglia tirare in ballo anche la “Commissione Europea” o il Tribunale dell’Aia». E poi c’è tutto il capitolo degli attacchi subiti sui social da parte della sindaca e della sua amministrazione con la contestazione ad alcuni atti messi in atto dalla prima cittadina. « Sui social  si è aperto una sorta di processo continuo a qualunque atto della Amministrazione, le offese anche personali (che pensavamo esaurite con gli esiti elettorali)  continuano, il parlare di ripristino della illegalità, di ladrocinio ed amenità del genere è qualcosa che riteniamo non più tollerabile prosegue la nota di Etica -. E’ stata scatenata una battaglia mediatica sulla delega di collaborazione politica di Oreste Vassalluzzo, poi addirittura invenzioni su quella di Cesare Mancusi. Tutte accuse campate in aria, pretestuose, prive di ogni fondamento politico e fattuale. Polemiche tese a colpire direttamente l’operato della Sindaca e della sua Giunta.  Il tutto risponde ad un preciso piano: intimidire, scoraggiare, spostare l’attenzione. Proprio mentre questa Amministrazione sta facendo i conti con i problemi enormi della città a partire da quelli finanziari (riteniamo irresponsabile l’atteggiamento di quella parte della opposizione che sollevando un inesistente questione procedimentale ha abbandonato l’aula in occasione del riequilibrio di bilancio) a quelli della riorganizzazione della macchina amministrativa, a quelli dell’emergenza sicurezza, a quelli della pulizia e della società comunale. E mentre la nostra città sta recuperando  una sua credibilità e un ruolo guida nell’intera Piana a partire dalla questione sanitaria, a quella della fascia costiera». In fine l’appello di Etica alla sindaca e la solidarietà espressa. «Etica per il Buon Governo, che è elemento fondante della coalizione di governo, esprime solidarietà alla nostra Sindaca per gli attacchi scomposti che nulla hanno di politico che ha ricevuto in questi mesi. La invita ad andare avanti concentrandosi solo ed esclusivamente sulle questioni che attanagliano la città. Noi saremo con lei, facendo tutti la nostra parte».

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