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EBOLI. Il nervosismo per la clamorosa bocciatura personale e politica nelle urne delle elezioni comunali lo scorso 31 maggio gioca ancora brutti scherzi al candidato del Pd, erede dell’amministrazione comunale uscente. Cuomo si ostina a dire bugie, circostanza non nuova per lui, e continua ad insinuare falsità sulla presenza di rappresentanti della vecchia amministrazione nelle liste della Coalizione dei Moderati. Cuomo non solo non conosce la storia e le strade di Eboli ma, evidentemente, ha difficoltà a comprendere i risultati dello scorso 31 maggio. «Forse ha bisogno che qualcuno gli ricordi i nomi dei suoi possibili consiglieri comunali rispetto ai miei – dice Massimo Cariello -. E’ opportuno evidenziare che, in caso di una sciagurata, per Eboli, sua vittoria al ballottaggio, con lui entrerebbero in Consiglio Comunale quasi tutti i consiglieri comunali e gli assessori appena mandati a casa dagli Ebolitani, coloro che hanno creato il disfacimento di Eboli. Al contrario, una mia vittoria al ballottaggio porterebbe in Consiglio uomini e donne del tutto lontani dalle politiche del passato, alcuni parte dei consiglieri comunali uscenti già eletti e battutisi all’opposizione per cinque anni, certamente capaci di idee, pensieri e comportamenti che negli ultimi anni la classe politica non è stata capace di esprimere. Una nuova classe politica, capace di proporre una nuova realtà e dare segni coraggiosi di discontinuità e di mutamento radicale». Massimo Cariello ricorda anche qualcuna delle sciagurate decisioni assunte dalla precedente amministrazione comunale, sostenuta dai possibili eletti del candidato invisibile. «E’ con Cuomo, non con me, che sono pronti a rientrare in Comune i responsabili del fallimento del progetto ex macello, dell’housing sociale, dei rapporti con un certo Baglieri, della irrisolta questione Ises, della realizzazione dei pannelli fotovoltaici in località Monti di Eboli. Il sottoscritto è stato il principale oppositore, se Cuomo ha poca memoria, si riveda i verbali del Consiglio Comunale, delle commissioni consiliari e le decine di interrogazioni, tutte situazioni nelle quali il sottoscritto ha votato contro (a differenza dei candidati votati nelle sue liste che hanno segnato il declino di Eboli), insieme con tutti i consiglieri di opposizione che con me torneranno in Consiglio per cancellare la stagione buia della gestione Pd del Comune. Al contrario, quando fu approvato il Decreto 49 che prevedeva la chiusura di ostetricia e pediatria, il candidato Cuomo era in Parlamento; il potenziamento della Tin e di altri reparti a Battipaglia con il depotenziamento di Eboli si è verificato quando lui era in Consiglio Regionale. Infine, se ha qualche problema con il suo ex sindaco, spieghi ai cittadini dove è stato in questi 9 anni». Ancora, dice Cariello: «Come è possibile che nelle stessa coalizione ci siano i traditi ed i traditori a braccetto? I numeri, con estrema chiarezza, ci dicono che gli esponenti della passata amministrazione presenti e votati nelle liste di Cuomo sono ben 19 ed hanno consegnato a Cuomo circa 3500 voti, il tutto a dimostrazione della continuità tra Cuomo e l’amministrazione che prima in Consiglio, poi nelle urne, è stata sonoramente bocciata dagli Ebolitani».

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