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SALERNO. Continua il dibattito interno a Forza Italia dopo la batosta elettorale alle Regionali. Una debacle difficile da digerire per chi si è impegnato in una battaglia politica dal risultato deludente. A prendere posizione il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti che ha richiamato più volte il coordinamento provinciale, guidato dal senatore Enzo Fasano, a ricostruire il partito sui territori. Ad alzare la voce criticando l’atteggiamento dei vertici di Fi giunge anche l’ex coordinatore di Salerno Antonio Roscia. Lo fa con una nota su Facebook molto critica. Roscia contesta quello che chiama “arma di distrazione di massa”. Non è altro che l’attacco continuo al governatore De Luca che è ineleggibile e che non può governare. La battaglia di Fi contro De Luca si concretizza anche con gli esposti presentati alle procure di Napoli e Salerno. “Ora facciamo le barricate, ci stendiamo per terra (ma chi poi?) e ripetiamo a mezzo stampa per la decimillesima volta che è uno scandalo -scrive Roscia sul suo profilo Facebook-. Tutto giusto, bene, bravi, bis, tris. Ma poi qualcuno in casa nostra vorrá parlare del fatto che le elezioni le abbiamo perdute? E che le abbiamo perdute contro uno che tutti sapevano essere ineleggibile e che, ciò nonostante, è stato votato? Vogliamo capire perchè Caldoro ha perso? Vogliamo interrogarci sul perchè Forza Italia a Salerno è crollata? Che dite, qualcuno la finirá di distrarci dal fatto che abbiamo fatto una grande figuraccia (il termine usato da Roscia non è esattamente questo nuda), tutti noi, nessuno escluso? Qualcuno vorrá organizzare una assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti per fare una discussione aperta e democratica per capire dove si è sbagliato e da dove si può ripartire?”. Sarà messa in discussione anche la leadership di Mara Carfagna?

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