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“Leggo con stupore il comunicato di Sinistra Italiana che attacca l’assessore Gioia di Battipaglia. Sembra una monomania dalla quale la sinistra non guarisce mai. Vedono Fascisti dappertutto… Basta non avere una bandiera rossa in garage o un disco di Bella Ciao ed ecco che sei il loro incubo” Lo dichiara, in un comunicato stampa, Rodolfo  Gnocchi coordinatore dell’area Picentina per Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale . “Probabilmente la Gigantino ha difficoltà di comprensione e vive in un’altra epoca. Scrive come se il mondo fosse in pericolo e che le sue parole servissero a qualcosa. I suoi attacchi restano sterili e anacronistici sono come il risveglio dell’orso in cattività. Questi movimenti conosciuti soltanto per essere il cappotto rosso del Partito Democratico escono dall’armadio solo in questi momenti dove tentano di trovare un po di visibilità strumentalizzando post di Facebook o frasi mai dette. Sembrano dodicenni da tastiera che nascondono lo smartphone sotto il banco per non farsi vedere dal professore. Invitiamo sinistra Italiana a tornare nel presente scendendo dalla macchina del tempo che puntualmente li trasporta nel passato.  Michele Gioia svolge egregiamente sia il ruolo di coordinatore dell’area Sele che quello di Assessore. Non è certo il misero parere della compagniuccia di turno a preoccupare la sua posizione. Per quanto riguarda via Almirante a Battipaglia credo che sia normale, conclude Gnocchi, dedicare una strada ad uomo che rappresenta la storia della politica Italiana non si poteva certo intitolare un vicolo a Fidel Castro o a Che Guevara.

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