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SALERNO. Arrivano da Alfano e Cantone due assist a Vincenzo De Luca nell’avvicinamento al suo insediamento e alla possibile applicazione della Severino. Il ministro degli interni ha escluso lo scioglimento del Consiglio regionale e il ritorno alle urne. Una posizione che rafforza De Luca, cosi’ come quella dell’autorita’

Raffaele Cantone
Raffaele Cantone

anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone, che ha proposto a Camere e Governo 25 modifiche alla Severino. Piu’ forte, De Luca continua il lavoro per formare la squadra di governo ma si prepara anche alle prime uscite pubbliche: oggi sara’ alla Camera di Commercio di Napoli per Expandere 2015, un incontro con le imprese, organizzato da Compagnia delle Opere Campania. Ma il neogovernatore ha anche polemizzato a distanza con l’uscente Stefano Caldoro: ”Sono preoccupato per i cittadini campani. Chi li governera’?”, ha detto Caldoro a La Sette, ”la campagna elettorale e’ finita, i cittadini della Campania, dopo averti mandato a casa, sono tranquilli: governa De Luca”, ha ribattuto su Twitter l’ex sindaco di Salerno. Intanto De Luca e’ impegnato anche nei ballottaggi per le comunali: ieri nella ”sua” provincia di Salerno, ad Angri. Tiene banco ancora il caso “impresentabili” con la presidente della commissione Antimafia, Rosy Bindi, che si difende e spiega i passaggi.

Rosy Bindi
Rosy Bindi

”Nei successivi giorni di mercoledi’ 27 e di giovedi’ 28 maggio la Direzione nazionale antimafia ha completato la trasmissione dei dati ancora mancanti per i quali sono stati contestualmente avviati i riscontri presso le procure competenti. In particolare, la procura della Repubblica presso il tribunale di Salerno in data 27 maggio ha fornito il riscontro relativo al caso dell’onorevole Vincenzo De Luca, trasmettendo una corposa documentazione (oltre trecento pagine) subito messa a disposizione dei magistrati della commissione ed esaminata l’indomani insieme a tutti gli altri casi restanti. Su tale caso specifico, per la sua delicatezza, ho inteso acquisire personalmente un ulteriore riscontro diretto per definitiva sicurezza presso il procuratore di Salerno la mattina di venerdi’ 29 maggio, subito prima della riunione dell’ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei gruppi e della seduta della Commissione che, per massima correttezza istituzionale, ho ritenuto di convocare pur avendo gia’ avuto mandato a completare la verifica”.

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