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La fusione tra l’aeroporto di Salerno – Costa d’Amalfi e Napoli Capodichino slitta al prossimo anno.A darne la notizia è il quotidiano Il Mattino che scrive che la fusione tra la Gesac, la società che gestisce lo scalo di Capodichino ed Aeroporto di Salerno spa, slitta al 19 luglio 2019. L’accordo si sarebbe dovuto concretizzare proprio in questo mese di luglio ma l’iter è invece stato posticipato.Dal 16 gennaio 2018 “la società di gestione dello scalo salernitano ha presentato ad Enac – Ente Nazionale Aviazione Civile – un’integrazione all’istanza per il rilascio del provvedimento per la gestione totale dello scalo di Salerno ma l’ok ministeriale non è arrivato”.  Lo slittamento è quindi dovuto al mancato via libera del ministero alla concessione al volo per lo scalo.Solamente il 1° luglio il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca aveva parlato della fusione dei due aeroporti durante il Sea Sun, la manifestazione in corso di svolgimento all’Arena del Mare nel sotto piazza di Piazza della Concordia. Il Governatore della Campania ha definito strategica la fusione dei due scali aeroportuali: «Attendiamo – ha detto il governatore – l’ultima autorizzazione ma dobbiamo muoverci, perché il piano industriale deve essere approvato entro quest’anno. Porteremo a Salerno 3 milioni di viaggiatori e questo significa che cambierà il volto dell’intera provincia».Anche il Presidente della Provincia di Salerno Canfora è intervenuto durante il Sea Sun affermando che il futuro di Salerno e della Campania non è solo il porto ma anche l’aeroporto: «Porto e aeroporto – ha affermato Canfora – sono i punti fondamentali di una nuova partenza».L’integrazione dei due scali di Capodichino e Salerno prevede come prima cosa il dirottamento dei voli di aviazione civile, cosa che accadrà già quest’anno, e poi toccherà ai voli di trasporto commerciale appena saranno stati effettuati i lavori per l’ampliamento della pista. Per il definitivo decollo dello scalo c’è bisogno, tuttavia, dell’allungamento della pista e, ancor prima, della fusione, per incorporazione delle 2 società (Costa d’Amalfi spa e Gesac) per creare un polo aeroportuale campano.

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