Share Button

VALLO DELLA LUCANIA. Commento al voto regionale da parte del segretario del Pd di Vallo della Lucania Riccardo Ruocco.

Esprimiamo grande soddisfazione per il risultato raggiunto a Vallo della Lucania con il 60% complessivo dei consensi per De Luca dei quali  la metà  arrivano dal PD    e dalle liste civiche  di appoggio al candidato del PD.
Nella nostra città dal voto di domenica   esce forte e sonora  la bocciatura  per la destra e  per l’attuale amministrazione che pur avendo candidato    Marcello Ametrano  –  non solo non riesce a portare a casa l’elezione al consiglio regionale del Suo vice Sindaco – ma  deve accontentarsi – nonostante l’appoggio di Luigi Cobellis ed il controllo della Yele Spa –  di sole 700 preferenze delle  2000  preventivate  in campagna elettorale .
Siamo  molto fiduciosi per il futuro se consideriamo che nella nostra città  rispetto alle regionali  del 2010  si registra un   ridimensionamento netto per tutti i partiti  di centro destra con   Forza Italia che  perde  oltre il  10% ed una sconfitta pesante  per l’UDC che addirittura  dimezza il suo consenso passando dal  41% del 2010 al 24% del 2015 nonostante avesse in Luigi Cobellis   il proprio  Segretario Provinciale nonche’  Capogruppo all’interno del Consiglio Regionale degli ultimi  5 anni .
Tali dati, probabilmente,    restituiscono a Vallo della Lucania  una prospettiva   nuova  che   da un  lato pretende  la fine del voto orientato  dai centri di potere con tutto ciò che tale fatto comporta,   dall’altro conferma  che  in politica  tutti gli accordi sono possibili  ma alla fine chi deve poi valutarli  sono sempre i territori e i  cittadini sui   quali l’accordo  e’ destinato a produrre effetti.
Nella nostra città, ma anche in molti comuni del Cilento, e’ successo proprio questo, i cittadini  hanno valutato, capito e rispedito al mittente  qualche accordo di interesse  sottoscritto lontano da Vallo ma che era destinato ad ingessare la città .
Tuttavia siamo certi che Vincenzo de Luca a cui vanno i nostri auguri di un buon lavoro sarà garante dell’autonomia e dell’equilibrio politico dei territori e saprà attraverso le scelte  politiche  tutelare  la posizione del partito  rispetto alle  pretese di chi rappresenta un modello politico dal quale il PD locale, ma anche la federazione provinciale prima delle elezioni provinciali,  ha preso debitamente  le distanze.

Share Button